Liste d’attesa, tagli, disuguaglianze
Anche in Toscana, la sanità pubblica è in sofferenza
Da sempre raccontata come un modello, oggi la sanità toscana sta cedendo sotto il peso dei tagli e dell’abbandono.
Nel 2024 il bilancio regionale ha previsto 50 milioni in meno rispetto all’anno precedente. E le conseguenze si vedono e si sentono: +30% nei tempi d’attesa per molte prestazioni specialistiche, reparti in difficoltà, medici e infermieri sempre più soli, e cittadine e cittadini che rinunciano a curarsi o si rivolgono al privato perché “non c’è altra scelta”.
Anche a Firenze, tra le città che dovrebbero essere meglio servite, la situazione peggiora. Pronto soccorso in crisi, territori scoperti, pediatri e medici di base che mancano, servizi territoriali sempre più svuotati.
Nel frattempo il discorso pubblico tace, o si limita a gestire l’esistente. E, per quanto quello del socio-sanitario sia un tema di competenza prevalentemente regionale, anche le amministrazioni locali possono fare molto.
Proprio partendo da queste constatazioni, Sinistra Progetto Comune ha deciso di dedicare la prossima assemblea pubblica al tema del socio-sanitario (proprio all’indomani della Giornata Mondiale della Sanità): come dice la Costituzione, la salute è un diritto, non un lusso per pochi. Una serata dedicata al confronto con le cittadine e i cittadini che vorranno partecipare (tutte e tutti siamo toccati dalla questione) e con associazioni e organizzazioni attive nel settore.
Vi aspettiamo martedì 8 aprile 2025 alle ore 21:00 presso il Circolo 25 Aprile in via del Bronzino 117.
Un saluto
La Segreteria
